Immobili in legno: Perché cogliere l'occasione?

Le case in legno sono tra gli immobili più antichi della storia, tuttora nel Nord Europa si possono ammirare abitazioni medievali in legno intatte, ciò rappresenta al meglio una loro caratteristica peculiare, se non la loro per eccellenza: la longevità. I primi esempi di costruzioni in legno hanno avuto luogo in Austria e Finlandia, tra fine ‘800 e i primi del ‘900. Questo tipo di costruzione fu interrotta a causa dei conflitti mondiali, ma fu subito ripresa viste le necessità post-guerra, essendo un tipo di costruzione veloce, ma efficiente.

I vantaggi offerti da questi immobili sono diversi, tra cui:

  1. IL RISPARMIO ENERGETICO
  2. TEMPI DI COSTRUZIONE MINIMIZZATI
  3. RESISTENZA AL FUOCO
  4. ANTISISMICITÀ
  5. LONGEVITÀ

Svantaggi, come intuibile non si presentano, o meglio, come in qualsiasi tipo di abitazione si hanno, ma rispetto a un immobile tradizionale, gli svantaggi sono quasi inesistenti. L’unica problematica che potrebbe sembrare davvero rilevante è la manutenzione ma così non è, infatti, le costruzioni d’oggi son ben diverse da quelle di un tempo. Osservando da fuori un semplice edificio si noterebbero le colonne in cemento? No, lo stesso discorso lo si può fare per un edificio in legno.

In un articolo di recente stesura, del 2021, del “Il sole 24 ore”, viene citata l’Italia come terzo paese con maggior costruzioni di abitazioni in legno, dietro solamente alla Germania e alla Svizzera. Villette mono o bifamigliari non sono le uniche ad essere costruite, bensì edifici a più piani. Nonostante ci siano la Lombardia, il Trentino e il Veneto in cima al podio, anche altre regioni stanno seguendo l’esempio delle regioni trainanti.

Oggi, la maggior parte degli edifici in legno sono definizione di unicità e indistinguibilità, visto che l’industrializzazione dei sistemi costruttivi concede composizioni architettoniche, distributive e stilistiche estremamente libere nella scelta, di conseguenza non ci saranno limiti per quanto riguarda l’aspetto strutturale.

L’involucro in legno lascia un senso di assoluto comfort, grazie alle proprietà del materiale stesso. Naturale, isolante, ma soprattutto traspirante.

Il 40% del consumo energetico in Europa è causato dalla climatizzazione e dal riscaldamento usato per le case, è una percentuale gigantesca, ma cosa si può fare per arginare questa problematica? Tra queste soluzioni ci sono appunto le case in legno. Grazie alle tecnologie presenti in questi edifici, la percentuale si abbasserebbe gradualmente, utilizzando materiali rinnovabili.

La rapidità di realizzazione di un’immobile in legno richiede da uno a tre mesi in media, per quanto riguarda il montaggio e la produzione della struttura. Includendo le procedure burocratiche e l’approvazione per la costruzione si necessita di altri tre mesi. Tendendo in considerazione pure la preparazione del terreno, e degli scavi sono richiesti ulteriori tre/quattro mesi affinché possano essere ultimate. In totale, per vedere realizzato il progetto è necessario almeno un anno e mezzo.

 

Condividi:

Altri post

Contratto di locazione ad uso transitorio Il contratto di locazione ad uso transitorio non può essere inferiore a 1 mese

Case Green entro il 2030 La direttiva UE Case nuove a emissioni zero. Per tutte le altre, requisiti più stringenti

Come ripartire le spese dell’ascensore? Il condominio è l’edificio costituito di più unità immobiliari disposte ciascuna su un piano o porzione

Le regole di Marie Kondo per riordinare la casa e la vita Conoscete Marie Kondo? È una scrittrice giapponese di libri