IL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO: STORIA E FUNZIONALITÀ

Il riscaldamento a pavimento: Storia e funzionalità.

Ma prima, una breve curiosità sull’origine degli impianti radianti.

Nonostante si pensi sia una tecnologia scoperta di recente, questo tipo d’impianto è in circolazione sin dai tempi dei greci.

Oggi noi conosciamo il sistema a pannelli radianti, ma allora non era così. Il sistema veniva chiamato “ipocausto” dal greco “bruciare sotto”.  Faceva in modo che l’aria arroventata passasse attraverso degli appositi vani e cunicoli così che il calore si spargesse.

L’ipocausto raggiunse massima notorietà grazie ai romani, vista la presenza di questo sistema in molti servizi, tra cui i bagni pubblici e le terme che al tempo erano di uso comune giornalmente.

Agli inizi del secolo scorso il riscaldamento a pavimento tornò in voga, iniziò il suo sviluppò a Liverpool nel 1909 dal professore Arthur H. Baker che ne iniziò gli studi, ma furono poi presi a carico dalla “Crittal Company”.

Negli anni ’70 la crisi energetica che colpì l’Europa cambiò la situazione degli impianti radianti, infatti, dettate le nuove normative che favorivano l’utilizzo di nuovi materiali e il risparmio energetico, portarono a un miglioramento di questo sistema.

Quanti tipi di impianti radianti esistono?

Si suddividono in tre categorie principalmente:

  1. Pannelli radianti a pavimento: Questo tipo di panello è costituito da un’isolante rivestito da un foglio rigido, in modo che resista all’umidità. Sul pannello vien posato il tubo multistrato con una barriera antiossigeno in alluminio o il tubo senza alluminio, entrambi molto maneggevoli durante la posa e nelle curve. L’installazione del sistema è semplificata grazie alle bugne dell’isolante, che con il loro profilo pronunciato consentono un ottimo bloccaggio del tubo. Il tubo, inoltre, risulta sollevato dal pannello isolante, così da migliorare lo scambio termico.
  1. Gli impianti radianti a parete: Questo tipo di panello ha una bassa inerzia termica, le pareti irradiano calore o fresco all’ambiente rapidamente. Gli elementi radianti, costituiti da tubi in materiale resistente alle alte temperature, vengono installati dietro le pareti. L’impianto risulta così invisibile, a tutto vantaggio dell’estetica e consentendo un miglior sfruttamento degli spazi.
  1. Gli impianti radianti a soffitto: Questo tipo di pannello funziona con bassa inerzia termica e garantiscono una buona efficienza nel riscaldamento, con un notevole risparmio in bolletta. Gli elementi radianti, costituiti da tubi in materiale resistente alle alte temperature, vengono installati dietro le pareti o sotto nel soffitto. L’impianto risulta invisibile, rendendo l’estetica migliore.

CONFRONTO CONSUMO POMPA A CALORE, RADIANTE E TERMOSIFONI

Consumo pompa di calore, radiante vs termosifoni

grafico di: “soluzionisolari.it”

 

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